L'importanza della password
Dizionari a portata di clic
Fonte : wintricks.it
È il più importante strumento per difendere il nostro computer dalle minacce esterne.
Perché svolga correttamente il suo compito, però, è essenziale che sia sempre attivo e aggiornato costantemente.
Ricordate: antivirus non aggiornato = nessun antivirus.
Una volta parlare di un suite per la sicurezza gratuite sarebbe stato impossibile, ma ora c'è Comodo Internet Security, un firewall in grado di garantire un elevato livello di sicurezza al quale è abbinato un antivirus in continua crescita - Guida.
Tra le suite possiamo inserire anche Outpost Security Suite: in Inglese, dotata di un ottimo firewall.
Sono, in generale, utility stand-alone, cioè che posso essere usate subito, senza installazione. Efficaci strumenti da avere sottomano per rimuovere particolari tipi di virus.
Consigliatissimi per coloro che fanno assistenza.
Utili per coloro che, distrattamente, si sono dimenticati di aggiornare per lungo tempo il proprio antivirus. Questi pulitori vengono sviluppati per rimuovere un solo tipo di virus; solitamente, a tutti i virus più pericolosi viene associato uno specifico removal tool.
I rootkit sono in grado di nascondersi nel sistema, rendendosi invisibile a quest'ultimo, solo alcuni programmi posso rilevarli (Test MegaLab.it)
Trattandosi di CD-ROM di boot basati su Linux potrebbero presentare dei problemi su alcune macchine e non riuscire ad avviarsi per problemi di incompatibilità, o mancanza, di alcuni driver. Da provare in ogni caso quando il vostro sistema non si avvia per causa di qualche virus.
Potete controllare Online con tutti i principali antivirus se il vostro PC risulta infetto. Scansioni molto accurate che possono essere risolutive (Test MegaLab.it).
Per controllare Online un singolo file, e avere un riscontro da più antivirus nello stesso momento (Test MegaLab.it).
Se volete sapere tutto di un virus, andate in queste pagine, inserite il nome del file infetto o del virus che non siete riusciti a rimuovere e avrete tutte le sue caratteristiche e i mezzi per rimuoverlo.
Tra gli applicativi malevoli che posso infettare il vostro PC, gli Hijack sono, probabilmente, i più fastidiosi.
In linea di massima, questi programmi si limitano a modificarvi l'homepage e ad impedirvi l'accesso alle opzioni di Internet Explorer. Niente di mortalmente grave, ma resta comunque una cosa abbastanza fastidiosa: visto e considerato che il più della volte vi ritroverete con homepage dai contenuti esplicitamente pornografici.
Una volta il problema era rappresentato solo dagli spyware e adware, ora la minaccia continua dei rogue software diventa sempre più imponente, e spesso sono in grado di creare problemi quanto un'infezione causata da un virus.
Un fenomeno preoccupante, sempre più in crescita, negli ultimi mesi è la diffusione di malware che si annidano nei settori di boot, o limitrofi, del nostro hard disk e sono di difficile individuazione e rimozione.
È la prima linea della nostra difesa sulla rete, essenziale per tutti coloro che navigano online.
Con il passare del tempo questi software sono migliorati al punto da non causare più sensibili rallentamenti alla navigazione.
Vale lo stesso discorso fatto per l'antivirus: firewall non aggiornato = nessun firewall
Si tratta di programmi che creano una copia, o delle aree riservate, del vostro sistema operativo, consentendovi di navigare, o provare modifiche e programmi, con una tranquillità maggiore, perché al riavvio del computer tutte le modifiche fatte andranno perse.
Sia ben chiaro che questo non garantisce al 100% la sicurezza del sistema operativo reale e che non sia possibile infettarsi anche se la virtualizzazione è attiva.
Fonte : Megalab
Adesso anche Facebook permette di creare un indirizzo email personalizzato del tipo: tuonome@facebook.com
Sicuramente diventerà un tipo di indirizzo email molto popolare (visto la mole di utenti che utilizza il famoso social network) e che toglierà parecchi clienti al colosso GMail.
Di seguito ecco i pochi ma semplici passi da seguire per creare una email “@facebook.com”:
1) Accedete a Facebook inserendo i vostri dati di Login
2) Una volta entrati nel vostro profilo cliccate su questo link:http://www.facebook.com/about/messages/
3) cliccate su “request an invitation“ presente in basso a destra
4) Sul bottone cliccato comparirà un messaggio che vi dirà che riceverete presto un invito per usare la mail. Non appena il servizio sarà aperto a tutti ufficialmente riceverete il vostro indirizzo email del tipo xxxx@facebook.com
Fonte : becomegeek
"La Pec al cittadino è lo strumento che consente di inviare e ricevere messaggi di testo ed allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento", si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale del Consiglio dei Ministri.
Lo strumento non è quindi indirizzato solamente per i professionisti, ma anche a tutti i cittadini interessati a semplificare il dialogo con la Pubblica Amministrazione: "In questo modo si può dialogare con tutti gli uffici della PA direttamente via e-mail senza dover più produrre copie di documentazione cartacea ma soprattutto senza doversi presentare personalmente agli sportelli."
È importante ricordare che, per i professionisti e le imprese, dotarsi di un indirizzo di PEC non è una comodità, ma un obbligo previsto dalla legge: il termine ultimo era fissato a novembre 2009, ma il lancio del servizio gratuito proposto dal Governo costituisce sicuramente una buona occasione, anche per i ritardatari, di mettersi in regola.
Portando a termine la breve procedura di registrazione, i cittadini maggiorenni (anche se residenti all'estero) potranno richiedere l'attivazione gratuita della mailbox.
Una volta ultimata la registrazione on-line, le caselle non saranno però ancora operative: prima di poter utilizzare lo strumento, è necessario recarsi (trascorse 24 ore dalla registrazione sul sito ma entro tre mesi) presso un ufficio postale portando con sé un documento d'identità valido, il codice fiscale (o la tessera sanitaria) ed una fotocopia di entrambi.
La casella offre 250 MB di spazio e la possibilità di essere utilizzata anche da browser web. Coloro che però preferissero gestire la posta in locale potranno configurare il mailer utilizzando i seguenti parametri:
In alternativa, è anche possibile configurare una serie di notifiche (con valore legale) associate ai più importanti eventi di ricezione ed invio.
La mailbox gratuita è soggetta ad alcune limitazioni, in verità non particolarmente stringenti: invio massimo di 10 messaggi al giorno, dimensione massima per singolo messaggio di 30 MB e non più di 50 destinatario per singolo invio.
Sul sito di riferimento sono disponibili molte altre informazioni: fra i vari documenti, si segnala in particolare "Come richiedere la PostaCertificat@- Videoguida", "Casella PostaCertificat@" e le sempre fondamentali "FAQ".
Chi non riuscisse a trovare risposta ai propri quesiti può inoltre contattare il numero verde 800.104.464 attivo in orario ufficio.
Le pagine del nuovo sito sono, al momento, estremamente lente e soggette a numerosi timeout, probabilmente proprio a causa del forte traffico generato dai milioni di italiani interessati alla novità.
È comunque probabile che la situazione possa migliorare già nei prossimi giorni. In caso il problema persista e il potenziamento della struttura informativa tardi ad arrivare, è consigliabile accedere al sito nelle primissime ore della mattina o nella tarda serata.
FONTE: MEGALABMolti server e-mail, in particolare quelli aziendali, consentono di allegare file ad una e-mail entro dei limiti di dimensioni piuttosto basse (solitamente inferiori ai 10 MB).
Per rimediare a questa situazione, è possibile ricorrere ad un servizio di file hosting, ma a volte l'eccessiva pubblicità (a volte di dubbio gusto) o la difficoltà ad avviare la procedura di download sui siti che ospitano in nostri file, possono abbassare il livello di serietà o di professionalità nel caso in cui la condivisione dei file sia utilizzata in ambito lavorativo.
Da qualche tempo però, è possibile allegare fino a 100 MB di file ad un messaggio di posta grazie ad un plugin, anche se ancora in versione beta, ideato dal servizio di file hosting drop.io ed al famoso client di posta elettronica di Microsoft.
Scaricate, per prima cosa, il plugin da questa pagina. Condizione indispensabile poiché la procedura vada a buon fine, è avere installato Microsoft Outlook. Per questo articolo, ho utilizzato la versione 2007 del client ed ho anche testato il tutto con la versione Outlook 2010 beta, raggiungendo gli stessi risultati.
Procedete con l'installazione del plugin, sincerandovi che Outlook non sia avviato.
Fonte: MEGALAB
Questo post è per rispondere a coloro (e sembrano tanti) che approdano su questo blog cercando “come impostare una firma con Thunderbird”. Prima di spiegare come si fa però, dico a tutti coloro che hanno cercato la risposta con Google, che per questo tipo di domande esiste un motore di ricerca addirittura più utile di Big G, ed è questo. La risposta la trovate anche nei bannerini antipixel che si trovano in fondo alla sidebar.
Iniziamo col dire che ci sono due tipi di firme in Mozilla Thunderbird, e l’utilizzo di una piuttosto che l’altra dipende essenzialmente dal tipo di composizione che si sta usando, se si spediscono email in puro testo (consigliato) bisogna utilizzare una firma puramente testuale, se invece si mandano le mail in formato HTML bisognerà utilizzare una firma formattata usando il codice HTML.
Quindi prima di tutto è importante verificare il tipo di composizione con cui vengono spedite le nostre email, questa preferenza varia da account ad account, solitamente viene impostata una composizione in HTML per i normali account di posta e una composizione di email puramente testuale per i newsgroup. Questa preferenza si imposta in:
Strumenti -> Impostazioni account -> Nome account -> Composizione ed indirizzamento
togliendo o mettendo la spunta alla voce “Componi i messaggi in HTML” a seconda che si vogliano inviare email in plain text (puro testo) oppure in HTML.
Firma in puro testo
Nel caso si scelga di comporre i messaggi in puro testo, per impostare una firma è necessario creare un file TXT che contenga la firma desiderata. , utilizzando un editor testuale come Crimson Editor o NotePad++ (no Writer, no Word e nemmeno Wordpad). Una volta creato e salvato il file contenente la firma, andare in:
Strumenti -> Impostazioni account -> Nome account
e spuntare la voce “Allega questa firma”, quindi inserire il percorso del file TXT precedentemente creato.
NOTA: è importante che il file venga salvato con estensione TXT.
Firma in HTML
Se invece si decide di comporre i messaggi in HTML bisognerà creare un file (con estensione HTML) che contenga il codice necessario a riprodurre la firma stessa. Nella firma in HTML si possono utilizzare formattazioni del testo, immagini e tutto quello che vi passa per la testa di fare, bisogna però ricordare che la firma verrà allegata a tutti i messaggi quindi tenete sempre conto di questi criteri basilari durante la creazione di una firma HTML:
Bene, ora per creare una firma in HTML bisognerebbe anche conoscere un minimo di HTML, se così non fosse procedere come segue:
Una volta che la firma è stata creata (mi raccomando il file della firma deve avere estensione .HTML) , procedere analogamente a quanto descritto per la firma in puro testo per impostare TB in modo da utilizzare il file appena creato come firma per i vostri messaggi.
Inserire la firma al volo
Si può inoltre avere l’esigenza di definire la firma manualmente a seconda che ci si trovi a mandare un messaggio ad un amico, piuttosto che ad un cliente o ad un collaboratore, in alcuni casi si potrebbe anche decidere di non inserire affatto la firma. In questo caso può tornare utile Signature Switch, un” estensione che permette di configurare una serie di firme da cui è possibile pescare di volta in volta semplicemente selezionando dal menu contestuale la firma che si desidera usare in quel determinato messaggio.
Firma casuale
Non conosco estensioni che permettano di utilizzare una firma “random” pescata da un archivio predefinito, però è possibile lo stesso raggiungere lo scopo. Thunderbird allega la firma leggendola da un file, e si può utilizzare un qualche programmino per fare in modo che questo cambi ogni TOT secondi, cambiando così la firma che Thunderbird inserirà nelle nostre email .
Un modo geniale per farlo, lo potete trovare su Mente digitale, l’unica cosa di cui avete bisogno è che sul vostro sistema sia installato Python :-). Volendo si potrebbe persino compilare lo script con py2exe, e utilizzare lo stratagemma anche senza avere Python sul proprio sistema.
AGGIORNAMENTO: come suggerito da Francesco nei commenti a questo post, esiste un’estensione che permette di implementare la firma random in Thunderbird: TagZilla.
Una semplice tabella da tenere sempre a portata di mano
| I.S.P. | INDIRIZZO | POP3 | SMTP |
| Utilizzatori WinTricks.com | @wintricks.com | Tuo provider di posta abituale (virgilio, tin, tiscali) | smtp.edisontel.com |
| Alice adsl | @alice.it | in.aliceposta.it | out.aliceposta.it |
| Alice clubnet | @aliceposta.it | box.tin.it | mail.tin.it |
| Aruba | @tuodominio | pop3.aruba.it | smtp.aruba.it |
| Blu | @blu.it | popmail.blu.it | mail.blu.it |
| Email.it | @Email.it | popmail.email.it | smtp.email.it |
| Fastweb | @fastwebnet.it | pop.fastwebnet.it | smtp.fastwebnet.it |
| Inwind | @inwind.it | popmail.inwind.it | mail.inwind.it |
| Internetlibero | @internetlibero.it | mail.internetlibero.it | smtp.internetlibero.it |
| Iol | @iol.it | popmail.iol.it | mail.iol.it |
| Jumpy | @jumpy.it | pop.jumpy.it | mail.jumpy.it |
| Kataweb.it | @kataweb.it | pop.katamail.com | smtp.katamail.com |
| Libero | @libero.it | popmail.libero.it | mail.libero.it |
| Lycos | @lycos.it | pop.lycos.it | smtp.lycos.it |
| Mclink | @mclink.it | mail.mclink.it | mail.mclink.it |
| Poste.it | @poste.it | relay.poste.it | relay.poste.it |
| Supereva | @supereva.it | mail.supereva.it | mail.supereva.it |
| Tiscali | @tiscali.it | pop.tiscali.it | smtp.tiscali.it |
| Tin | @tin.it | pop.tin.it | smtp.tin.it |
| Virgilio | @virgilio.it | in.virgilio.it | out.virgilio.it |
| Yahoo.it | @yahoo.it | pop.mail.yahoo.it | smtp.mail.yahoo.it |
| Yahoo.com | @yahoo.com | pop.mail.yahoo.com | smtp.mail.yahoo.com |
Tabelle dei Server DNS | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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